Mino Gabriele
Professore Ordinario di "Iconologia e iconografia" presso l'Università di Udine e autore di saggi e monografie pubblicati sia in Italia che all’estero, ha insegnato al Collège de France, al Centre d'études supérieures de la Renaissance di Tour e all'Université de Frache-Comté di Besançon.
Ha curato mostre nazionali e internazionali, tra cui: Bibliotheca Magica. Dalle opere a stampa della Biblioteca Casanatense di Roma (Firenze, Olschki, 1985); Alchimia. La tradizione in Occidente (Venezia, La Biennale, 1986); Blut und magie in der klassischen Antike, in Blut. Kunst Macht Politik und Pathologie, Frankfurt, Museum für Angewandte Kunst, 2001; Parmigianino e la pratica dell’alchimia, Casalmaggiore (con F. Del Torre, S. Ferino-Pagden, E. Fadda, Milano, 2003).
Ha tradotto e commentato l'Hypnerotomachia Poliphili (con M. Ariani, Milano, Adelphi, 1998), e curato il Corpus iconographicum di Giordano Bruno (Milano, Adelphi, 2001).
Ha trattato temi di storia dell’arte con particolare attenzione alla tradizione simbolico iconografica (Giorgione, Parmigianino, i cicli troiani, le tarsie del duomo di Siena), come pure importanti e rari testi figurati di alchimia e di mnemotecnica.
Dirige la collana "Multa Paucis. Opere Rare e Inedite" della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze".